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Statuto Associazione “Viva Valtenesi”


ART. 1 - Costituzione, sede e logo

1. È costituita con sede in Valtenesi, l’associazione culturale e di impegno sociale denominata “Viva Valtenesi“.

2. La sede è stabilita con delibera dell’Assemblea nell’ambito del territorio sovracomunale denominato “Valtenesi” e comprensivo dei comuni di: Padenghe sul Garda; Moniga del Garda; Manerba del Garda; Soiano del lago; Calvagese della Riviera; Muscoline; Polpenazze del Garda; Puegnago del Garda; San Felice del Benaco.

3. L’associazione adotta come proprio simbolo il logo che riporta la scritta stilizzata “Viva Valtenesi”.

4. L’associazione è disciplinata dal presente Statuto e dagli eventuali regolamenti che saranno adottati dagli organi previsti dallo Statuto stesso.

ART. 2 - Principi ispiratori - Scopo - Attività

1. L’associazione ha carattere volontario e non ha finalità di lucro.

2. Gli obiettivi programmatici e la struttura organizzativa sono ispirati ai principi della democrazia, della partecipazione, della tutela del bene comune, della solidarietà, della giustizia, della pace e della nonviolenza, della laicità, e si richiama ai principi espressi dalla Costituzione della Repubblica Italiana, ai valori della giustizia sociale, dell’uguaglianza nei diritti, della legalità.

3. L’associazione persegue i seguenti obiettivi:

a) sostenere i bisogni culturali e sociali dei singoli individui, delle famiglie e della comunità;

b) dare spazio e voce ai cittadini ed alle cittadine, alle loro competenze ed alle loro capacità, ai loro diritti ed ai loro doveri civili;

c) stimolare e sollecitare la partecipazione civile ed il coinvolgimento dei singoli in azioni ed iniziative rivolte verso il bene collettivo, il senso della comunità diffusa, e attente all'azione pubblica ed istituzionale;

d) perseguire il benessere di chi vive il territorio, promuovendo pratiche e azioni nel rispetto dell'ambiente, e rivolte ad assumere stili di vita sostenibili, ecocompatibili, attente alla promozione di forme di acquisto e di consumo rispettose dell'etica e dell'ambiente, e nel segno della convivenza civile che sappia rispettare le differenze (di genere, di età, di orientamento religioso, sessuale, culturale, linguistico);

e) sostenere le pratiche virtuose del buon governo locale e sovralocale;

f) promuovere la cultura civica, intesa come condivisione democratica delle conoscenze, degli atti e delle discussioni che riguardano la vita civile ed istituzionale;

g) la promozione di turismo e di attività economiche compatibili con l’ambiente;

h) la presa di coscienza e la diffusione di pratiche rivolte al risparmio energetico, al consumo intelligente e ragionato, anche coinvolgendo esperienze provenienti da altre realtà ed altri paesi;

i) promuovere la conoscenza della storia del territorio della Valtenesi, anche attraverso la raccolta di materiale fotografico, audiovisivo, ed il racconto orale.

4. L'associazione promuove e sostiene ogni attività, che persegua gli obiettivi descritti al comma 4, in particolare:

a) iniziative ricreative: teatro e intrattenimenti musicali sia da parte di soci che di compagnie e complessi esterni; intrattenimenti per anziani, per ragazzi, per bambini e ricreativi in genere;

b) attività di formazione: corsi di formazione, programmi di studio e di ricerca, attività formativo-educative;

c) attività editoriali e/o di comunicazione sociale: pubblicazione di riviste, bollettini, giornali murali, ricerche, atti di convegni e seminari, siti internet, blog e newsletter;

d) attività ludico-sportive in genere a livello non professionale e comunque di promozione dello sport per tutti;

e) attività culturali: convegni, dibattiti, tavole rotonde, conferenze, congressi, seminari, mostre, inchieste, istituzione e gestione di biblioteche, proiezione di film, documentari culturali o altri supporti audiovisivi.

5. L’associazione, esplica la sua attività basandosi sul volontariato di tutti i soci e potrà promuovere a scopo di autofinanziamento, attività ed iniziative consentite dalla vigente legislazione.

6. L’associazione potrà altresì concludere contratti ed accordi con altre associazione e terzi in genere, attivando eventuali collaborazioni e sinergie con Enti e/o Fondazioni pubblici e privati, Istituti scolastici.

ART. 3 - Durata

La durata dell’associazione è a tempo indeterminato. L’eventuale scioglimento è deliberato dall’Assemblea straordinaria dei Soci, la quale provvederà nella stessa sede a nominare un liquidatore.

ART. 4 - Soci

1. Possono essere soci dell’associazione le persone fisiche con età superiore ai 15 anni che riconoscendosi nei principi e finalità dell’associazione di cui all’art. 2, abbiano chiesto di farne parte sottoscrivendone le norme statutarie e i regolamenti e corrispondendo la relativa quota associativa stabilita dall’Assemblea dei Soci.

2. La partecipazione ha carattere strettamente personale e quindi la posizione di associato non è cedibile a terzi.

3. Il numero di soci è illimitato.

ART. 5 – Ammissione, esclusione e recesso dei Soci

1. L’ammissione di un nuovo socio è deliberata insindacabilmente dal Consiglio Direttivo a seguito di richiesta scritta dell’interessato e secondo i criteri fissati nel regolamento interno dell’Associazione.

2. La qualità di socio si perde per esclusione, per recesso ovvero per mancato versamento della quota annuale. L’esclusione è deliberata dal Consiglio Direttivo nei confronti del Socio che danneggi materialmente o moralmente l’Associazione o che svolga attività o abbia comportamenti incompatibili con l’appartenenza all’Associazione. Il recesso è consentito a qualsiasi socio ed in qualsiasi momento senza la restituzione della quota associativa afferente l’anno.

ART. 6 - Diritti e Doveri dei Soci

1. Tutti i Soci hanno diritto:

a) a partecipare a tutte le attività sociali;

b) a concorrere alla programmazione ed elaborazione delle attività;

c) ad essere informati sulle attività e le iniziative dell’Associazione, sull’ingresso

di nuovi soci nell’associazione e sui nominativi degli altri soci;

d) a ricevere gratuitamente le pubblicazioni edite dall’Associazione;

e) a consultare gratuitamente libri e pubblicazioni diverse, strumenti audiovisivi, supporti informatici esistenti presso gli archivi dell’associazione;

f) ad essere eletto nelle cariche sociali ed esercitare diritto di voto;

g) a recedere dall’appartenenza all’associazione mediante comunicazione scritta secondo quanto disposto dal presente statuto.

2. Tutti i Soci sono tenuti:

a) a versare annualmente la quota sociale indivisibile nella misura fissata dall’Assemblea dei Soci;

b) a rispettare e far rispettare lo statuto e i regolamenti dell’Associazione e le eventuali delibere degli Organi Sociali;

c) a fornire, compatibilmente con i propri impegni, un concreto apporto alle iniziative e alle attività dell’Associazione.

ART. 7 - Patrimonio Sociale e mezzi finanziari

1. L’Associazione, nel rispetto del regolamento, trae i mezzi per finanziare le proprie attività:

a) dalle quote associative versate annualmente dai Soci;

b) da elargizioni, donazioni o lasciti e contributi di persone, società, enti pubblici e privati;

c) da contributi derivanti da iniziative di attività promosse dall’Associazione esclusivamente per scopo di autofinanziamento nel rispetto della legislazione vigente;

d) dai beni acquisiti dall’Associazione.

2. Per il miglior raggiungimento degli scopi sociali, l’Associazione potrà possedere strutture di solidarietà e formazione civile nonché concludere contratti e accordi con altre Associazioni o terzi in generale. Potrà altresì reperire o erogare fondi o beni mobili o immobili atti agli scopi e finalità previste.

3. I versamenti delle quote associative e/o contributi effettuati dai Soci receduti, deceduti o esclusi non saranno rimborsati.

4. In nessun caso i fondi o i beni dell’associazione possono essere distribuiti ai soci.

ART. 8 - Gli organi dell’associazione

Sono organi dell’associazione:

1. l’Assemblea dei soci;

2. il Presidente;

3. il Consiglio Direttivo;

4. il Revisore dei Conti;

ART. 9 - L’Assemblea dei Soci

1. L’Assemblea dei Soci si riunisce in seduta ordinaria e straordinaria ed è costituita da tutti i soci in regola con il pagamento della quota sociale.

2. È di competenza dell’Assemblea ordinaria:

a) l’approvazione del bilancio/rendiconto preventivo e del programma di attività sociale;

b) l’approvazione del bilancio/rendiconto consuntivo, la destinazione dell’avanzo di gestione o la copertura di eventuali disavanzi di gestione;

c) la nomina del Presidente, del Vicepresidente e dei componenti il Consiglio Direttivo;

d) la nomina del Presidente e dei membri del Collegio dei Revisori dei Conti;

e) la delibera degli indirizzi generali e delle linee programmatiche dell’associazione relativamente a quanto indicato nell’art. 2;

f) l’approvazione dei regolamenti interni;

g) la trattazione di tutti gli altri oggetti attinenti la gestione sociale riservati alla sua competenza dallo Statuto, dalla legge o sottoposti al suo esame dal Consiglio Direttivo;

h) l’istituzione di commissioni tematiche di studio o di lavoro formate da Soci ed esperti scelti anche al di fuori dei Soci, allo scopo di effettuare le finalità di cui

all’art. 2 e la nomina dei relativi membri;

i) la delibera dell’entità delle quote sociali annue.

3. È di competenza dell’Assemblea straordinaria:

a) l’approvazione delle modifiche dello statuto dell’Associazione;

b) lo scioglimento dell’associazione stessa e la conseguente nomina dei liquidatori;

4. L’Assemblea è convocata dal Presidente mediante avviso da inviare ai soci tramite posta ordinaria, fax, posta elettronica, sms o qualsiasi altro mezzo concordato con ogni singolo socio - all’atto dell’iscrizione e successivamente eventualmente modificato per iscritto – e da esporre nella sede dell’Associazione almeno cinque giorni prima di quello dell’adunanza, contenente l’Ordine del Giorno, il luogo, la data e l’ora dell’adunanza stessa.

5. Altre riunioni assembleari possono essere convocate con la modalità di cui sopra ogni qualvolta il Presidente lo ritenga necessario e sulle decisioni da intraprendere, sulle linee politiche da attuare e sulle nuove attività da effettuare.

ART. 10 - Validità dell’assemblea dei soci

1. L’Assemblea Ordinaria è valida qualunque sia l’oggetto da trattare:

a) in prima convocazione con la presenza della metà più uno dei Soci;

b) in seconda convocazione qualunque sia il numero dei Soci presenti.

2. L’Assemblea Straordinaria è validamente costituita:

a) in prima convocazione con la presenza di 2/3 dei Soci;

b) in seconda convocazione qualunque sia il numero dei Soci presenti.

3. Ogni deliberazione dell’Assemblea è presa a maggioranza semplice dei presenti fatto salvo per quanto diversamente individuato da regolamenti interni all’associazione o al successivo articolo 20.

ART. 11 - Svolgimento dei lavori dell’Assemblea dei soci

1. L’Assemblea è presieduta dal Presidente o dal Vice Presidente o, in assenza di entrambi, dal Consigliere più anziano di età del Consiglio Direttivo.

2. Il Presidente dell’Assemblea nomina, fra i Soci, se lo ritiene opportuno, due scrutatori.

3. Il Presidente accerta la regolarità della convocazione dell’Assemblea.

4. Dell’Assemblea viene redatto un verbale nell’apposito libro dei verbali delle assemblee che viene firmato dal Presidente e dal Segretario.

5. Tutti i componenti il Consiglio Direttivo non hanno voto nelle deliberazioni di approvazione del bilancio e in quelle inerenti loro responsabilità.

ART. 12 - Il Consiglio Direttivo

1. Il Consiglio Direttivo è eletto dall’Assemblea dei Soci ed è composto da un numero di membri compreso tra 5 e 9. Il Presidente, eletto dall’Assemblea dei soci, è membro di diritto del Consiglio Direttivo.

2. Nella sua prima adunanza il Consiglio Direttivo nomina al suo interno il Vicepresidente, il Segretario e il Tesoriere.

3. Tutti i componenti del Consiglio Direttivo durano nelle cariche per due anni e possono essere rieletti al massimo per un secondo mandato.

4. Nel caso in cui, per qualsiasi motivo il numero dei consiglieri si riduca prima della scadenza del mandato, il Consiglio Direttivo provvederà alla sostituzione procedendo alla nomina di coloro che risultino i primi fra i non eletti. In caso di impossibilità di applicazione della suddetta regola si dovrà convocare l’Assemblea dei Soci e procedere alla nomina. I consiglieri così eletti rimangono in carica sino alla scadenza del mandato del Consiglio stesso

5. Il consiglio Direttivo può inoltre delegare alcune sue attribuzioni ad uno o più dei suoi componenti riuniti in un apposito comitato di gestione

6. Tutti i singoli consiglieri collaborano con gli altri membri del Consiglio Direttivo per il proseguimento delle finalità dell’associazione. In particolare:

a) il Tesoriere cura l’amministrazione del Patrimonio Sociale, provvede ad effettuare incassi e pagamenti correnti e quant’altro il Consiglio Direttivo ritenga di voler delegare;

b) il Segretario cura la tenuta e l’aggiornamento dei libri sociali e quant’altro il Consiglio Direttivo ritenga di voler delegare.

ART. 13 - Convocazione del Consiglio Direttivo

1. Le riunioni del Consiglio Direttivo sono convocate dal Presidente, con predisposizione dell’ordine del giorno indicante gli argomenti da trattare, almeno due giorni prima della data fissata, con le stesse modalità di convocazione dell’assemblea dei soci.

2. Per la validità delle riunioni del Consiglio Direttivo è necessaria la presenza della maggioranza dei membri dello stesso.

3. Per ogni seduta del Consiglio Direttivo viene redatto un verbale nell’apposito libro dei verbali che viene firmato dal Presidente, o da chi ne fa le veci, e dal Segretario. Il Consiglio Direttivo si impegna a diffonderne copia ai soci.

ART. 14 - Attribuzioni del Consiglio Direttivo

Il Consiglio Direttivo ha i seguenti compiti:

1. cura l’attuazione delle delibere approvate dall’Assemblea dei soci;

2. cura il reperimento di fondi per il raggiungimento dei fini associativi;

3. predispone l’o.d.g. delle Assemblea dei soci

4. sottopone all’Assemblea il bilancio preventivo e quello consuntivo annuale;

5. accoglie o rigetta le domande degli aspiranti soci;

6. delibera in merito all’espulsione dei soci;

7. ratifica i provvedimenti assunti dal Presidente per motivi d’urgenza e necessità;

8. propone all’Assemblea dei Soci le nomine di eventuali commissioni tecniche e organi di gestione;

9. propone modifiche o integrazioni dello statuto;

ART. 15 - Il Presidente

1. Il Presidente è eletto dall’Assemblea dei Soci e presiede le riunioni dell’Assemblea e del Consiglio Direttivo; in sua assenza è sostituito dal Vicepresidente.

2. Il Presidente rappresenta legalmente l’Associazione nei confronti di terzi ed in giudizio ed ha la firma sociale.

3. Inoltre:

a) convoca il Consiglio Direttivo e l’Assemblea dei Soci;

b) cura l’esecuzione dell’Assemblea e del Consiglio;

c) nei casi di estrema urgenza esercita i poteri del Consiglio, salvo ratifica alla prima adunanza consiliare.

ART. 16 - Il revisore dei conti

1. Il Revisore dei Conti vigila sull’operato del Consiglio Direttivo, sulla gestione economico-finanziaria dell’Associazione e controlla la contabilità e i bilanci annuali.

2. Il Revisore dei Conti è nominato dall’Assemblea Ordinaria, dura in carica due anni e ed è rieleggibili.

3. Può essere nominato Revisore anche i non Soci.

ART. 17 - Esercizio sociale

L’esercizio sociale termina il 31 dicembre di ogni anno. Il Consiglio Direttivo deve presentare all’Assemblea dei Soci per l’approvazione:

1. il bilancio preventivo per l’anno successivo entro il mese di dicembre dell’anno in corso;

2. il bilancio consuntivo entro tre mesi dalla chiusura dell’esercizio sociale.

ART. 18 - Libri sociali e registri contabili

1. I libri sociali ed i registri contabili essenziali che l’Associazione deve tenere sono:

1. il libro dei Soci;

2. il libro dei verbali e delle deliberazioni dell’Assemblea dei Soci;

3. il libro dei verbali e delle deliberazioni del Consiglio Direttivo;

4. il libro giornale della contabilità sociale;

5. il libro degli inventari;

6. il blocchetto delle ricevute a doppiamatrice.

2. Tali libri, prima di essere posti in uso devono essere regolarmente vidimati a cura del Presidente.

3. Tali libri possono essere in formato digitale.

ART. 19 - Modifiche allo statuto

I soci riuniti in Assemblea possono modificare il presente statuto ma non possono modificare gli scopi e finalità dell’associazione di cui all’art. 2. Per la validità delle deliberazioni di modifica dello statuto è necessaria la presenza della metà più uno dei soci ed il consenso dei 4/5 dei voti validamente espressi.

ART. 20 - Scioglimento

In caso di scoglimento, per qualunque causa, l’Associazione ha l’obbligo di destinare il patrimonio resuiduo a favore di altra associazione che persegua medesime o analoghe finalità statutarie, fatta salva diversa destinazione imposta dalle norme in vigore. Lo scioglimento è deliberato dall’Assemblea dei Soci a maggioranza dei 3/4 degli aderenti all’associazione, sia in prima che in seconda convocazione

ART. 21 - Rinvio

Per quanto non previsto dal presente Statuto si fa riferimento al regolamento interno, alle norme del Codice Civile e a quelle delle altre leggi vigenti in materia.

ART. 22 - Fase Transitoria

Nella prima applicazione dello statuto i compiti e le funzioni attribuiti agli Organi Sociali sono svolte dal Presidente nominato nell’atto costitutivo dell’Associazione. Questi convoca l’Assemblea per eleggere il presidente, il consiglio direttivo, i collegi dei probiviri e dei revisori dei conti entro novanta giorni dalla costituzione dell’Associazione stessa.



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